caramelle
 

19/02/2001

Il piccolo cipresso

C'era una volta un piccolo cipresso.

Aveva finito le vacanze estive e doveva tornare a scuola. Era malvisto, in famiglia e dagli amici, perché era allegro e burlone. Il primo giorno di scuola, durante una lezione sui cimiteri inglesi, scoppiò a ridere, apparentemente senza motivo.

Fu portato dal preside, una vecchia betulla, che gli disse:

- Ragazzo mio, non puoi andare avanti così! Sei un cipresso, non è nella tua natura ridere e scherzare! Quando sarai grande dovrai lavorare in un cimitero!-

-Ma non ci sono già i salici che sono tristi e piangono tutto il giorno?- rispose il piccolo cipresso.

-Basta con queste impertinenze! -gridò il preside, che prese una verga di carne umana ben stagionata, acchiappò il piccolo cipresso per la punta e lo punì severamente.

Il piccolo cipresso soffriva molto, non tanto per le botte, ma perché sentiva che la sua natura era di ridere e scherzare, e non di stare lì impalato in un cimitero senza muovere una foglia per guadagnarsi da vivere.

Venne sospeso dalle lezioni, e la cosa in famiglia fece scandalo. Il padre andò su tutte le furie.

-Ma chi ti credi di essere per cambiare il corso della Natura? Non sei mica un tiglio o un sicomoro, non sei equivoco ed olezzante come una magnolia, tu sei un cipresso, e di buona famiglia! D'accordo, potevi nascere quesrcia, far fortuna in America e diventare una sequoia, ma sei nato cipresso, e di buona famiglia! O avresti preferito nascere platano, un misero platano che lavora sulle strade, con tutti gli incidenti che ci sono! Tu sei nato cipresso, e di buona famiglia! Famiglia che hai sempre fatto dannare! Come quando hai conosciuto quegli abeti svizzeri e sei andato a trovarli... aghiforme sei tornato! Senza parlare di quando ti sei innamorato di quella... di quella palma di facili costumi... Fino in Africa sei andato! Mio figlio ridotto ad un baobab! Dove abbiamo sbagliato, tua madre ed io? I concimi migliori, serre esclusive, amicizie ed innesti di prim'ordine! Che fururo avrai?-

- Papà, voglio diventare uno scrittore!-

Su di lui, un giovane autore scrisse la prima stesura de:

Il piccolo cipresso

C'era una volta un piccolo cipresso.

Aveva finito le vacanze estive...