DC/14 - OK, il prezzo è nascosto!
14/10/01
Cè la guerra? Non cè? Forse cè, ma non del tutto. Smentiscono. Confermano. Fanno capire. Rimestano nel nostro immaginario. Confondono le acque per distrarci da un unico fatto: che siamo noi a dover pagare il prezzo di ogni loro decisione, condivisa (scoperta?) o meno che sia. Propaganda.
I governi occidentali stanno operando azioni di disinformazione nei confronti dei loro cittadini su vasta scala e a scopo preventivo.
Dicono che non cè la guerra, e con eleganza passano veline ai media per mettere in una luce dattesa di essa, quasi di letterario prologo, i milioni di profughi afgani che pare si ammassino ai confini del loro Paese. Dico pare perché ricordo che i soldati iracheni che staccavano le incubatrici negli ospedali di Kuwait City furono una delle migliori campagne dellagenzia di pubblicità Hill & Knowlton, che la mise con orgoglio pure nel suo portfolio (pubblicità al servizio della propaganda).
Ma dicevo del prezzo. Notate come solo grande entusiasmo incensi laumento delle spese belliche di ogni paese NATO? Le cifre, però, vengono ben poco sottolineate. Si parla dei mezzi, dei vantaggi, della cooperazione fra stati, dellarticolo 5 della NATO, e così via. Tanto si paga noi, no?
Vorrei far notare anche come questo concetto sia preso dalla propaganda pari pari dalla pubblicità, in particolare da una tendenza già in atto da tempo di occultamento dei prezzi.
Qualcuno di voi sa districarsi tra le tariffe dei telefoni cellulari? Chi conteggia al secondo, chi con lo scatto alla risposta, chi senza. Poi cè chi fattura al minuto, chi impagabilmente fattura ogni 100 secondi, chi incrocia tutto questo e non pago differenzia le tariffe secondo se il cellulare ha labbonamento o è un ricaricabile.
Troppo difficile? Pensate allora a beni di consumo come elettrodomestici e molto spesso i divani: sempre di più troviamo negli annunci SOLO il prezzo di una rata (Titolo annuncio Dondi Salotti: NON PAGHI FINO AL 2003 - poi 12 rate a tasso zero totale Sotto, in un tondino blu: senza anticipo 149.000 lire mensili. Allegata una signorina bionda su divanone bianco).
Perché preoccuparsi del passaggio allEuro? I prezzi non vanno più di moda. Ormai la tendenza è farci pagare senza contrattare, senza discutere, senza capire, divani, bombardieri o signorine bionde che siano. A poco varrà dare la colpa alla pubblicità, se non darà più nemmeno i prezzi
Sarà che la contrattazione sul prezzo è un uso tipico dei paesi arabi, notoriamente a maggioranza musulmana e quindi di civiltà inferiore secondo qualcuno, che non capisce che se trattano sul prezzo è perché forse qualche valore ancora lo vedono, in quel che trattano.
Ma tantè: cè chi preferirebbe un dopo bomba ad un dopo Carosello.