DC 16
 

DC/20 Bontà loro (o: le parole piccole)

15/01/02

Verso la fine degli anni ‘80 facevo l’animatore nei villaggi turistici.
Un bel giorno di primavera il proprietario del villaggio pugliese dove stavo organizzando la stagione con il mio staff mi dice caro Mauro, sono venuti da me due tipi della Mars (quella della merendina omonima e di quasi tutte le altre che vedete al bar. Al tempo erano in espansione enorme: sponsorizzavano anche il glorioso Napoli di Maradona). Mi hanno proposto di sponsorizzare il villaggio per l’estate: che ne dici tu?

Io chiesi quali erano le condizioni, e quell’uomo dabbene mi porse il contratto che avrebbe dovuto regolare il tutto.

Non ricordo tutti i termini, ma di sicuro c’erano:

- abbigliamento Mars e similia per tutti gli animatori, tutto il giorno;
- cartelloni pubblicitari in ogni area pubblica del villaggio;
- ogni gioco e torneo proposto dall’animazione doveva avere come premio per i villeggianti prodotti Mars;
- ogni comunicazione dell’animazione fatta attraverso gli altoparlanti doveva essere preceduta da uno stacchetto Mars appositamente fornito;
- durante la discoteca serale, ogni 15 minuti doveva passare uno stacchetto Mars.

Cosa te ne viene in tasca? Chiesi al proprietario, che mi indicò l’ultima riga scritta: la bellezza di un milione di lire per cinque mesi di stagione.

A me venne da ridere. Mi trattenni per ovvi motivi, ma il proprietario se ne accorse e si mise a ridere lui. Più tardi mi disse che quando quei due tornarono manifestarono grande sorpresa per il suo rifiuto, che erano l’unico villaggio del Sud d’Italia ad aver rifiutato tanta grazia di Dio, eccetera eccetera.


Alla luce di questo episodio, vi invito a leggere il testo (tutto fatto di parole piccoline) che segue. Trattasi del regolamento di partecipazione a Dash Missione Bontà.

Nel sito Internet dell’operazione, tale regolamento è preceduto da una schermata che recita:

“COME SOSTENERE L’INIZIATIVA”
Tutti possono contribuire al progetto “Un aiuto per crescere”, semplicemente invitando le organizzazioni non profit ad aderire alla nuova Dash Missione Bontà, sottoponendo al comitato Dash Missione Bontà i progetti da finanziare.
Un altro aiuto può essere dato mediante il versamento del proprio contributo... (seguono estremi per versamenti nei consueti modi).


Inizialmente volevo evidenziare alcuni passaggi di questo regolamento, ma vi chiedo la fatica di leggere l’intero testo e scoprire personalmente come la bontà e quanto di positivo questa può produrre possa essere acquistata e sfruttata (magari trovate qualcosa che a me è sfuggito).

Se leggerete fino in fondo, troverete anche una mia proposta di progetto.


REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE


1) Il Comitato Dash Missione Bontà, composto da alcuni dirigenti Procter & Gamble, si occupa della gestione ed erogazione di fondi solidaristici donati da Procter & Gamble medesima e dai consumatori di Dash. Questa attività è asseverata dalla valutazione di una Commissione di Esperti, formata dal professor Gian Paolo Barbetta, docente di Economia della Cooperazione e del Non Profit all'Universita' Cattolica del Sacro Cuore, dalla dottoressa Beatrice Lentati, consulente di Marketing e Fund raising per le Associazioni Non Profit, dall'avvocato Salvatore Pettinato, docente di Legislazione Tributaria per il Non Profit presso l'Università di Trento, dal dottor Francesco Tonucci, ricercatore presso l'Istituto di Psicologia del CNR, e presieduta dal dottor Roberto Salvan, Direttore Generale del Comitato Italiano per l'Unicef, - il cui parere è vincolante.

2) Il Comitato Dash Missione Bontà sottoporrà alla Commissione di Esperti solo i progetti rispondenti ai criteri oggettivi di partecipazione all'iniziativa esposti nei punti seguenti; la Commissione selezionerà -in base a criteri di importanza, efficacia, affidabilità e ripartizione sul territorio nazionale- quegli interventi che, a suo insindacabile giudizio, sono ritenuti meritevoli di finanziamento. La Commissione individuerà autonomamente, in una prima fase dell'attività, alcuni progetti iniziali da realizzarsi a titolo di modello esemplificativo dell'operazione; successivamente selezionerà altri progetti, fino a raggiungere l'elargizione complessiva di L. 1.500.000.000 (774.685 euro). Ulteriori progetti, comunque rispondenti ai criteri di partecipazione, potranno essere selezionati dalla Commissione, e finanziati tramite le donazioni dei consumatori al Comitato Dash Missione Bontà. A tal fine, la Commissione classificherà i progetti selezionati e non finanziabili attraverso la donazione Procter & Gamble secondo una lista di priorità, per esprimere un ordine di destinazione successiva dei fondi raccolti grazie al contributo dei consumatori.

3) Requisiti e modalità di Partecipazione
3a - Possono richiedere il finanziamento al Comitato Dash Missione Bontà le ONLUS, le associazioni, le fondazioni, i comitati aventi o meno personalità giuridica, le cooperative sociali ed ogni organizzazione privata di diritto italiano priva di scopi di lucro, che operano da almeno tre anni sul territorio italiano nell'ambito dell'assistenza all'infanzia.
3b - I progetti proposti devono prevedere interventi solidaristici e benefici a favore di bambini che soffrono di disagio sociale o di patologie. Gli interventi richiesti devono essere indirizzati al miglioramento della vita di questi bambini, principalmente nell'ambito dell'educazione e del tempo libero, devono realizzarsi sul territorio italiano e devono prevedere la partecipazione attiva di volontari o aderenti operanti con il soggetto richiedente.
3c - I progetti proposti dovranno essere coerenti con l'oggetto statutario del soggetto richiedente e dovranno comportare una spesa complessiva a carico del Comitato Dash Missione Bontà di circa 50 milioni di lire (25.823 euro - iva eventuale compresa). In casi eccezionali, a discrezione della Commissione, potranno essere valutati e -se ritenuti idonei- accolti, progetti di valore moderatamente diverso da quello sopra indicato.
3d - I progetti proposti dovranno risultare già autorizzati dalle autorità competenti, o non necessitare di specifiche autorizzazioni amministrative, e dovranno essere ultimabili in maniera sostanziale entro tre mesi dalla data di ricezione della comunicazione con la quale si dà la notizia dell'avvenuta selezione positiva del progetto da parte della Commissione di Esperti.
3e - Il soggetto richiedente deve indicare un responsabile del progetto che garantisca la comunicazione costante e puntuale tra il Comitato Dash Missione Bonta' e il soggetto stesso, che sia responsabile della rendicontazione al Comitato delle spese sostenute e delle azioni intraprese per la realizzazione del progetto, nonché della funzionalità del progetto stesso nell'anno successivo al suo completamento, e che assicuri al Comitato medesimo ogni più ampia facoltà di eseguire visite di controllo prima, durante e dopo la realizzazione del progetto.
3f - I soggetti di rilevanza nazionale possono fare un'unica richiesta per più progetti da realizzarsi in diverse aree sul territorio nazionale, specificando le aree di possibile realizzazione ed il costo unitario per intervento.
3g - Il Comitato Dash Missione Bontà, sempre tenendo conto delle indicazioni della Commissione di Esperti, si riserva di effettuare una verifica di fattibilità dei progetti selezionati e, ove necessario, di intervenire direttamente nella realizzazione degli stessi. Sulla base di queste verifiche, il Comitato deciderà se procedere o meno con la realizzazione del progetto e se effettuare donazioni di beni o di denaro. Nel caso di finanziamento in denaro, esso sarà effettuato in due fasi: 50% all'avvio del progetto sulla base del preventivo presentato e il saldo entro 60 gg. dalla conclusione dei lavori, sulla base del consuntivo spese.
3h - Le presentazioni dei progetti dovranno essere inviate in forma scritta, esclusivamente mediante raccomandata semplice dal 1 Ottobre 2001 al 31 Gennaio 2002 (farà fede il timbro postale), a
COMITATO DASH MISSIONE BONTA' - UN AIUTO PER CRESCERE
c/o Full Service,
Via Laurentina KM 22,400,
00040 Pomezia (RM).
La Commissione di Esperti si riunirà con scadenza novembre/dicembre 2001, febbraio 2002 e, ove necessario, aprile 2002 per selezionare progressivamente i progetti pervenuti.

Le domande di finanziamento dovranno pervenire corredate di:
• Modulo di partecipazione e Scheda del Progetto (disponibili sul sito www.dashmissionebonta.it) compilati in tutte le loro parti, secondo le istruzioni fornite
• Statuto vigente (copia) dell'organizzazione richiedente
• Bilancio dell'organizzazione richiedente (ultimi due anni)
• Progetto architettonico e/o piano tecnico dell'intervento, ove applicabile
• Preventivo dettagliato del progetto
• Presentazione istituzionale dell'organizzazione richiedente

Sulla busta vanno riportati chiaramente i seguenti dati:
• Denominazione (anche per sigla) e forma giuridica dell'organizzazione
• Indirizzo postale (via, numero civico, CAP, località, provincia)
• Numeri di telefono ed eventuale fax dell'organizzazione
• Ambito di attività dell'organizzazione
• Area di intervento del progetto (indicare: A disagio sociale - B patologie)
• Numero dei volontari/operatori coinvolti

3i - Saranno esaminate esclusivamente le domande pervenute nei termini indicati al punto 3h, complete di tutti i dati richiesti riportati nel Modulo di Partecipazione e nella Scheda del Progetto. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute al di fuori dei termini indicati o prive di taluno dei dati informativi richiesti..

4) Il soggetto richiedente autorizzerà Procter & Gamble, o un suo incaricato, all'utilizzo del nome, del logo, delle informazioni relative alla propria attività istituzionale e di eventuali riprese video, fotografiche e radiofoniche per scopi informativi/divulgativi in relazione all'intervento effettuato.

5) I fondi residui non utilizzati per la realizzazione dei progetti saranno devoluti, ad insindacabile giudizio del Comitato Dash Missione Bontà, ad organizzazioni di volontariato attive nell'ambito dell'assistenza all'infanzia, sia in Italia sia all'estero.


Alla Procter & Gamble, la multinazionale che produce Dash, non si può comunque contestare mancanza di coerenza.
La sua missione aziendale, infatti, secondo quanto scritto nel riassunto del suo Sustainability Report 2001 è questa:

“Forniremo prodotti e servizi di qualità e valore superiori per migliorare la qualità della vita dei consumatori di tutto il mondo.
Grazie a questo impegno, i consumatori ci ricompenseranno con leadership nelle vendite e crescita nei profitti. Di ciò beneficeranno la nostra gente, i nostri azionisti e le comunità nelle quali viviamo e lavoriamo.”

(Ecco il progetto promesso. Dash potrebbe spendere 50 milioni -25.822,84 Euro- in gomme per cancellare, e distribuirle a tutti i bambini italiani. Nel primo giorno di primavera Dash potrebbe così istituire la giornata della Bugia Bianca che più Bianca non si può, e lasciare che i bambini cancellino quel capolavoro di falsità, presa in giro e scaricabarile che campeggia sui loro prodotti, ovvero: IL DOSAGGIO DEL PRODOTTO E’ IMPORTANTE. ATTENZIONE: IL PRODOTTO PUO’ INQUINARE I MARI, I LAGHI E I FIUMI. NON ECCEDERE NELL’USO.
Dash farebbe qualcosa di serio per l’ambiente, si farebbe paladina dell’educazione dei giovani e costringerebbe la concorrenza ad adeguarsi. Uno la lavatrice la farebbe più volentieri, dopo Carosello...)