DC/21- Quando l'effetto anticipa la causa
24/01/2002
Il principio causa-effetto alla pubblicità fa un baffo tricolore.
E' infatti invalso l'uso di realizzare annunci a rischio di censura, per fare il botto e far parlare di sè (Effetto) e poi ritirarli non appena scatta la Causa per denuncia al Giurì che valuta e poi decide se è opportuno il ritiro di quell'annuncio. Purtroppo ci sono tempi tecnici, anche se abbastanza brevi, affinché un'ingiunzione di sospensione sia efficace, e l'Effetto spesso viene raggiunto, con tanto di clamore aggiunto.
Questo è uno degli aspetti più meschinelli della pubblicità, e anche uno dei quali si parla poco, solo per casi eclatanti. E' interessante vedere invece quali casi vengano affrontati dal Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria, che lavora a pieno ritmo e a tutto campo, per capire un po' meglio che testoline gironzolano tra pubblicitari e clienti. E' uno dei migliori modi per capire come la pubblicità sia uno dei migliori punti di vista er osservare l'evoluzione del costume e dell'economia.
La casistica è sterminata. Una pronuncia recente del Giurì:
Pronuncia n. 305/2001 del 15/1/2002
Parti: Comitato di Controllo nei confronti di Diego Dalla Palma spa Mezzo: stampa
Presidente e Relatore: Loi
Prodotto: 4 profumi Diego Dalla Palma "make-up donne"
Messaggio
Il messaggio mostra il torso nudo di un uomo che porta intorno alla vita un asciugamano annodato all'altezza del pube. Infilata nell'asciugamano risalta la confezione di uno dei profumi pubblicizzati, che giunge ad altezza dell'ombelico.
Dispositivo
"Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che pubblicità contestata non è conforme all'art. 9 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, e ne dispone la cessazione."
(Art. 9 - Violenza, volgarità, indecenza)
Oppure:
Pronuncia n. 304/2001 del 14/12/2001
Parti: Comitato di controllo nei confronti di Parmalat S.p.A., Saatchi & Saatchi S.p.A. Mezzo: stampa
Presidente: Auteri
Relatore: Falabrino
Prodotto: Coppa Malù al cacao
Messaggio
Il messaggio mostra, su uno sfondo scuro, l'immagine del corpo nudo di una donna di colore, ripresa di profilo, con una striscia di panna montata che scende dalla spalla. Segue la scritta "Pensiero stupendo"
Dispositivo
"Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità in esame non è in contrasto con l'art. 10 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria."
(Art. 10 - Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona)
Un esempio di sotterfugio sorridente:
Pronuncia n. 258/2001 del 10/12/2001
Parti: Hill's Pet Nutrition contro Wonderfood S.p.A. e Procter & Gamble S.r.l. Mezzo: stampa, radio e televisione
Presidente: Floridia
Relatore: Ubertazzi
Prodotto: Alimenti per cani e gatti "Iams Senior"
Messaggio
"Le statistiche dicono che già a 7 anni il sistema immunitario di un cane (e di un gatto) incomincia ad indebolirsi... Dimentica le statistiche: ora c'è Iams."
Dispositivo
"Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità esaminata è in contrasto con l'art. 2 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, e ne ordina la cessazione."
(Art. 2 - Pubblicità ingannevole)
Mi fermo qui. Aggiungo solo che se l'argomento vi interessa, l'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria ha un agile sito dove tutto ciò viene diligentemente elencato: http://www.iap.it . Oltre alle disposizioni del Giurì, trovate il Codice di Autodisciplina, chi è tenuto ad attenervisi, i link con l'etica pubblicitaria europea e un servizio per noi pubblicitari utile, sicuramente divertente per molti: il servizio depositi.
Allo IAP si possono depositare le idee per uno spot o un annuncio non appena ti vengono, anche se il cliente non le ha ancora viste e approvate, giusto per tutelarsi in caso di plagi, fughe di notizie e spionaggio industriale.
Per sua natura, quindi, in "deposito" si trovano idee balzane, spot famosi e loro varianti, titoli un po' pazzi che il cliente sai che non ti approverà - almeno non subito...
Un esempio?
Armando Testa SpA
Testo: "Un famoso personaggio arriva a una festa di sole donne. Non ha portato il prodotto xxx. La padrona di casa allora gli sbatte la porta in faccia lasciandolo fuori. No xxx no party" n. A/194/00 - decorrenza 23/9/2000
Anche questo è un modo per divertirsi, dopo Carosello...
Dopo Carosello