DC/28 Popolo bue
Nel supplemento "Affari & Finanza" del quotidiano "la Repubblica" uscito il 15 luglio 2002, trova spazio a pagina 8 un intervista di Giuseppe Turani a Marco De Benedetti, amministratore delegato di Tim. Cito:
"Domanda d'obbligo: l'Umts quando arriva?" (l'Umts è la tecnologia che permetterà ai cellulari di comunicare con una banda di frequenza larga, larghissima, più larga della banda internet ora più veloce, o quasi).
"Devo confessare che è una domanda che chi fa il mio mestiere non ama tanto"
"E perché?"
"Perché ci siamo accorti che in passato abbiamo messo troppo l'accento sulla tecnologia, forse anche noi eravamo un po' affascinati e meravigliati. Ma alla gente interessa poco. Lei con il suo prezioso telefonino (Turani in precedenza aveva detto di avere un cellulare di ultima generazione, per il quale molti gli fanno offerte cospicue essendo ancora raro) manda in giro le fotografie e non vuol sapere se lo sta facendo grazie ad una rete Gprs (l'attuale standard di trasmissione più veloce, che verrà sostituito presto dall'Umts) o altro. Esattamente come quando telefona da casa non le importa sapere che tipo di centrale usa Telecom. Quello che a lei interessa è che il telefono (o il telefonino) funzioni. E quindi parleremo sempre meno di tecnologie e sempre di più invece di applicazioni. In un certo senso, se potessimo, non vi diremmo nemmeno quando parte l'Umts. Preferiamo dirvi: da oggi con questo telefonino potete fare questo e quello, e magari anche quell'altro. Se poi a Milano e a Roma quelle "cose" le fate con l'Umts e magari a Bobbio con il Gprs è una faccenda con la quale è perfettamente inutile infastidirvi. Insomma, abbiamo deciso di fare un passo indietro. Niente più campagne pubblicitarie su sigle strane ed incomprensibili, ma comunicazione sugli usi possibili con i vari tipi di telefonino, via via che si renderanno disponibili".
Beh, con amici così, chi ha bisogno di nemici? Contrordine, compagni: tutti a nanna anche prima, non solo dopo, Carosello.
Dopo Carosello