DC/34 - Alessandra, Michela e le altre.
Febbraio 2003
Quando una comunicazione può dirsi errata? Quando si contraddice, quando dice bugie, quando è scorretta, quando è volgare. Tuttavia in questi casi la decisione sta nel giudizio di chi la riceve: ciò che è contraddizione, menzogna, scorrettezza o volgarità per uno, può non esserlo per un altro.
Ci sono però dei casi dove, oltre al giudizio di ognuno, quale che sia, si assiste ad un generale scuotimento del capo ad esprimere la profonda convinzione di essere stato soggetto di una comunicazione fatta con i piedi, cercando di far contenti tutti e quindi deludendo ognuno.
A me piacciono da morire le voci femminili del CIS - Viaggiare Informati, il servizio di notizie sul traffico di RadioRai a cura di ACI, ministeri vari, ANAS e Polizia Stradale.
Come per molti altri italiani spesso in auto, sono accompagnamento e voce amica. Poco vale che spesso diano informazioni poco aggiornate: un brivido mi corre lungo la schiena quando riconosco Alessandra Delle Monache, e intuisco senza calendario quando Michela Macioci si gode una meritata vacanza (perversione? Può essere, ma la trovo migliore di quella di certa cultura trash, che ora bolla Vanna Marchi come criminale dopo essersi fatta delle gran risate con le sue televendite).
Stamane, però, proprio Alessandra è stata costretta, forse con la forza, a dire che sulle autostrade lombarde sono attive molte pattuglie della Polizia Stradale per attuare in buon numero controlli sulla velocità, quindi prudenza.
Elenco alcuni dei probabili pensieri che possono balzare in testa al radioascoltatore:
"Però, si fanno la spia da soli"
Ah, perché allora fino a ieri si poteva fare i 300 in tranquillità!?!?!
Vabbé, vorrà dire che da domani si ricomincia a correre
Ok, la sfida comincia
Sarà come per le targhe alterne: non ci sarà nessuno di pattuglia
Si dovranno fare le divise nuove
e tralascio quelle volgari o colorate politicamente perché il lettore potrà dare stura alle sue preferite con il minimo sforzo, se crede e in cuor suo.
Fermo restando il valore e la necessità di una politica di controllo dei strade ed autostrade da parte delle autorità preposte, perché trattarla in questo modo? Chi decide quei testi? Alessandra, Michela, loro colleghe e colleghi, compreso Bernardino Lattanzi che è sempre di turno la domenica sera quando la sua squadra ha perso, siamo solidali con voi: sappiamo che non è colpa vostra e vi invitiamo a bere qualcosa da noi, dopo Carosello.
Dopo Carosello