Non c’è portfolio

– Bene, mi faccia vedere il portfolio –
– Non c’è portfolio–

– Proprio nulla? Magari degli scritti suoi. I fotografi spacciano certe loro cazzate come “ricerca personale” –
– Ma che cazzo dice? –
– Dico, amico, come si permette? Non è qui per lavorare? –
– Le rigiro la domanda: come si permette? E non la chiamo amico –
– ... –

– Vede, le sto parlando ora come avrei voluto parlarle nel ‘90, quando ho cominciato a fare di questi incontri. Avevo venticinque anni, ed ero stufo di fare l’animatore nei villaggi turistici. Volevo dormire di più, e scrivere in trincea. Mi pareva che nella pubblicità campi di battaglia ce ne fossero a sufficienza.
Ora ho quarant’anni. Ho lavorato come copy per 15, quindi, ma il portfolio di me non dice nulla. Parla, giustamente, solo di IBM, Volkswagen, Cariplo, Aprilia, alberghi, tour operator, c’è di tutto tranne reggipetti, purtroppo.
Parla di un’abilità professionale che mi fa rimpiangere di lavorare in una zona come il nordest italiano, dove copy come me ce ne sono troppo pochi: fossimo in maggior numero a non istupidire la comunicazione delle aziende e a non adattarsi
a troppi compromessi la situazione sarebbe migliore anche per i clienti –

Toc Toc

– Scusi, ce l’ha con me? –
– No, signor Cliente Qualunque. Perché dovrei? Lei campa bene anche senza di me, lo riconosco. Lei comunque, spesso non riconosce ciò che potrei fare per lei: a volte l’unico costo che riconosce è quello dello stampatore...–
– Cossa volo dir? Che son un stupido, ah? –
– Si è risposto da solo, può uscire, grazie -

Slam! (con porchidii)

– Beh, capisco perché faccia il freelance e miri poco a clienti diretti... –
– Non faccia l’ironico, o mio titolare d’agenzia. Quanti suoi colleghi si sono strutturati apposta per darsi una credibilità nei confronti di clienti che esigono solidità...–
– ...ma che non pagano mai? –

– Ecco, cominciamo ad intenderci. Io vedo ogni giorno quanta energia può assorbire l’essere un’agenzia che propone un buon lavoro.
Posso aiutarla da fuori con pensiero, punti di vista, esperienza.
Annunci e storie, se quanto fin qui detto la interessa, ora posso anche farglieli vedere: la visione del portfolio non si legherebbe più a frasi quali “quanto mi costi”, “quanto puoi pretendere”, “mi diventi un costo che non saprei come giustificare al cliente”. Sono un copy con il/sul quale investire: a gettone convengo poco (è il mercato, bebi) –

– Beh, alla fine queste sono motivazioni che abbiamo un po’ tutti...–
– Non sono un copy originale, che è anche una contraddizione in termini. Sono un copy che funziona –

– Bon. Diciamo che sono interessato e ci voglio pensare. Qualcosina però me lo fa vedere, adesso, di quel che ha fatto! –
– Certo, gliel’ho già detto. Richieda il .pdf “Allora c’è, ‘sto portfolio!” all'indirizzo che c'è nella home page –

– Sta bene, lo farò. Se son rose fioriranno –
– Non dimentichiamo acqua e concime, però –